L'esperto risponde

Mia moglie possiede una piccola casa di soli piano terra e primo piano ereditata, divisa in tre appartamenti accatastati separatamente (tre righe di dati catastali ), tutti e tre locati a canone agevolato. In questi termini può accedere al superbonus 110%? Da quello che ho letto mi pare di no. Dovremmo procedere in questi termini: io e mia moglie cambiamo regime di gestione dei beni passando da comunione dei beni a separazione. Inoltre mia moglie effettua una donazione (o vendita?) a mio favore dell'unico appartamento a piano terra che fra l'altro ha anche accesso indipendente. Fatte queste operazione si configura un condominio minimo e possiamo accedere al superbonus (si intende che quando si chiede il Superbonus tutte le operazioni sopra citate devono essere ufficialmente concluse): è corretto quanto desunto dalle mie letture?

In effetti non avrebbe diritto all’agevolazione, stando alla situazione iniziale. Il regime di comunione o separazione dei beni invece non incide (trattandosi di beni ereditati, che quindi riguardano solo la moglie e non entrerebbero comunque nella comunione): la soluzione potrebbe essere effettivamente la donazione di uno o due degli immobili al marito, in modo da creare la situazione del mini condominio da un punto di vista giuridico.