L'esperto risponde

In caso di cessione del credito, che differenza c'è tra cessione alle banche e cessione alle Poste? Mi hanno parlato di contratto pro soluto/pro solvendo. La differenza di percentuale riconosciuta da Poste rispetto alle banche a cosa è dovuta? 

Generalmente ogni cessionario propone dei prodotti finanziari con specifiche condizioni, è facoltà degli stessi definirle. Le formule pro-soluto e pro-solvendo sono due modalità di cessione del credito, distinte dai diversi obblighi in capo al cessionario. La formula pro-soluto è più conveniente per chi cede il credito. Il cedente infatti, si libera da qualsiasi responsabilità relativamente agli adempimenti del debitore, con l’unica incombenza di provare l’esistenza del credito e la possibilità di cederlo. In questo caso quindi è il cessionario (banca, poste, ecc…) a farsi carico del rischio di adempimento. La formula pro-solvendo invece, lascia la responsabilità di eventuali inadempienze all’originario titolare del credito che deve garantire che il debitore eseguirà la prestazione dovuta. Si ritiene che, trattandosi di un credito garantito (sostanzialmente un’anticipazione priva di rischi), ci siano le condizioni per chiedere (e preferire) che l’operazione sia pro-soluto.