L'esperto risponde

Casa - Bonus 110% - Regole e soggetti
Descrivo lo stato di fatto prima di porre la domanda: casa bifamigliare, piano terra e interrato di un proprietario con accesso indipendente, impianti indipendenti; piano primo e sottotetto non riscaldato di pertinenza, collegato da scaletta retrattile, di proprietà del secondo proprietario, sempre con acceso e impianti indipendenti. Il tetto è di proprietà comune ed è da rifare in quanto vi sono infiltrazioni di acqua. I due proprietari vorrebbero isolare l'edificio, con un cappotto esterno e un nuovo tetto, usufruendo delle agevolazioni bonus 110%. Il secondo proprietario (piano primo + sottotetto) vuole anche usufruire della legge regionale per il recupero del sottotetto, con queste due opzioni: aumentare la slp senza aumento di volume, mantenendo le altezze di colmo e di gronda, ricavando circa 60 mq, oppure alzando altezza di gronda e colmo, aumentando il volume per arrivare ad una slp di 100 mq. Ora il quesito: in caso di aumento slp senza aumento di volume è possibile accedere al bonus 110% da oggi ammesso anche per sottotetti non riscaldati, in quanto classificabile come ristrutturazione? Nel secondo caso, con aumento di volumetria, quindi con ampliamento, penso da inquadrare come intervento edilizio di nuova costruzione, quali sono le opere che posso essere considerate nel bonus 110% e quali invece nel regime di nuova costruzione ovvero al 50%? In questo caso il rifacimento del tetto essendo in comune entrerà nella agevolazione del 110% o sarà considerato legato alla nuova costruzione per il recupero del sottotetto al 50% ? Se la ristrutturazione del sottotetto è contestuale al cappotto e rifacimento tetto può rientrare tutta la spesa di isolamento nel bonus 110% o i due interventi devono essere considerati separati e quindi il secondo proprietario dovrà ottemperare alle norme di efficientamento energetico previste dalla Regione Lombardia , completando le opere di ristrutturazione del sottotetto e isolando il tetto soprastante accedendo solo al 50% delle ristrutturazioni e 65% per efficientamento energetico? 

Con le modifiche apportate all’art. 119 (34/2020) dalla legge di bilancio, gli interventi di coibentazione …

Casa - Bonus 110% - Regole e soggetti
In un condominio a sviluppo orizzontale ogni appartamento ha riscaldamento autonomo. Realizzando il cappotto all'involucro dell' edificio come intervento trainante per il bonus 110% , come interventi trainati ogni condomino nel proprio appartamento può sostituire la vecchia caldaia con una nuova a condensazione e gli infissi (sia interni che esterni come tapparelle in alluminio coibentate)? A valle di questi interventi il certificato APE che deve testimoniare il miglioramento minimo di due classi energetiche dell'edificio sarà influenzato significativamente da questi interventi "privati" e per questo posso ridurre la superfice totale che devo coprire a cappotto: è corretto? Ovvero per ottenere il salto di due classi dell'edificio posso realizzare il cappotto solo sui blocchi di facciate dove lo spessore di 8-10 cm non provoca inconvenienti e ad esempio nel blocco facciate dove ci sono balconi, porte finestre e tante vetrate, posso non eseguire il cappotto: è corretto ? In tal caso le spese di riqualificazione di questo blocco facciata (rifacimento parti intonaco ammalorato, finitura e pittura) rientrano nel 110 % oppure no? O è forse necessario anche in queste parti di facciate inserire "lastre dense" anche di soli 2 cm per poter avere il bonus 110% per tutte le spese? Ci sono dei requisiti tecnici minimi per poter dire che su una parte di facciata è stato eseguito il cappotto? Ultima domanda: gli interventi trainati nei singoli appartamenti possono eseguiti nello stesso arco temporale in cui è eseguito il cappotto all'edificio? Ogni appartamento in cui si vogliono eseguire interventi trainati deve avere il certificato di conformità catastale e comunale? 

Qualora si configuri il condominio, per accedere al Superbonus dovrà essere eseguito almeno un intervento …