L'esperto risponde

Io e mio fratello siamo proprietari di due appartamenti ciascuno in una villa composta da quattro appartamenti disposta su due piani e funzionalmente autonomi, l'ingresso al vano scale è condiviso come in un condominio, quindi: uno è proprietario dei due appartamenti di sinistra e l'altro di quelli di destra. Ora mi chiedevo se solo uno dei due fratelli volesse effettuare i lavori per aderire al bonus 110 anche l'altro sarebbe obbligato a farli? Ho sentito che a questa situazione si può arrivare e cioè che solo un proprietario possa eseguire i lavori a condizione che migliori di ben quattro classi energetiche, è vero?

Configurandosi il mini condominio, per accedere al Superbonus dovrà essere eseguito almeno un intervento trainante sulle parti comuni (isolamento a cappotto/copertura, sostituzione impianto riscaldamento se centralizzato) e, congiuntamente, gli eventuali interventi trainati sulle pertinenze private. L’insieme degli interventi (trananti + trainati) dovrà garantire un miglioramento di almeno due classi energetiche. Si deduce quindi che se il condominio non realizza gli interventi sulle parti comuni, i singoli proprietari non possono accedere al superbonus.