L'esperto risponde

Marito e moglie in comunione dei beni possiedono le seguenti unità immobiliari : 1 -prima casa cointestata al 50% in condominio.  2 - unità immobiliare a disposizione in un altro condominio sempre cointestata come sopra. 3, 4, 5, 6 - quattro unità immobiliari costituenti un piccolo edificio, tutte locate ed intestate alla signora. Considerando quanto introdotto con la recente finanziaria (unico proprietario di edificio) la signora può usufruire del bonus 110% per eseguire il cappotto esterno al piccolo edificio come intervento trainante e gli interventi trainati solo su due immobili locati (es. n 3 e 4). Corretto? Ma considerando che la norma prevede che anche il marito possa beneficiare dei crediti, ne consegue che gli interventi trainati nelle altre due unità locate suddette (es n 5 e 6) possono essere eseguiti dal marito (che venderà così la relativa parte dei crediti)? o no? Per quanto riguarda le unità 1 e 2, spettano solo i crediti derivanti dall'intervento trainante sulle parti comuni del relativo condominio, che possono essere venduti indifferentemente dalla moglie o dal marito? Nulla può essere eseguito con bonus 110% all'interno nelle unità immobiliari come interventi trainati, ma possono essere applicati i bonus 50 e/o 65% (es. sostituzione caldaia con caldaia a condensazione, sostituzione infissi...)?

La detrazione per gli interventi effettuati, spetta alle persone fisiche (art. 119 – comma 9 – lettera b), al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari, salvo quanto previsto al comma 10. Il comma 10 dice che le persone fisiche possono beneficiare della detrazione per gli interventi realizzati sul numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell'edificio. Per le unità non oggetto di superbonus è possibile valutare l’applicazione di altri sistemi incentivanti.